Ultima modifica: 21 Maggio 2021
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Scuola Media Marconi? Un magnifico ottetto!

Ben otto alunni della Marconi alla Finalissima dei Giochi Matematici!

La comunità saviglianese può davvero vantare la presenza di giovani “campioni” in sfide matematiche! Alla Scuola Media Marconi ben 8 alunni hanno avuto il merito di qualificarsi per la finale nazionale dei Giochi matematici che si terrà a settembre 2021 online. Rolfo Alice (1^A), Sismondi Gabriele (2^D), Lanfranco Paolo (2^A), Panero Sara (2^B), Piumatti Giulia (1^C), Chiavassa Elia (1^C), Garaventa Beatrice (1^A) e Giacosa Samuele (1^A) sono i ragazzi che, affrontando i vari quesiti proposti, hanno messo in campo “logica, intuizione e fantasia”, come recita lo slogan del centro PRISTEM che tutti gli anni cura di organizzare le gare in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano.

I “Campionati Internazionali di Giochi matematici” sono una gara articolata, nella fase nazionale, in tre momenti: quarti di finale, semifinali, finale nazionale; si conclude con la finale Internazionale, in Svizzera. I nostri ragazzi hanno partecipato numerosi; in 8 hanno superato brillantemente i primi due step e adesso sono pronti per affrontarne l’ultimo, con la stessa grinta, determinazione e creatività con cui hanno accolto la proposta di parteciparvi.

Beatrice, una dei finalisti, narra la girandola caleidoscopica delle emozioni provate: “Battiti del cuore. Paura del tempo a disposizione: basterà? Concentrazione e desiderio di riuscire…Poi la mail, l’ennesima, e la scoperta di avere superato la prima tappa! Gioia e fiducia. Desiderio di mettere alla prova le mie abilità con la logica e il calcolo nella prova successiva. Provate anche voi- raccomanda concludendo- a divertirvi con la Matematica!”

Proprio queste le finalità dei Giochi matematici: divertirsi e scoprire nella Matematica aspetti curiosi ed accattivanti; mettersi in gioco ed esercitare fantasia e creatività; provare ad affrontare le sfide modulando l’altalena delle emozioni; manipolare le conoscenze possedute per risolvere situazioni problematiche nuove.

Quest’anno la qualificazione assume un significato ancora più alto e rappresenta per tutti un valore aggiunto. Il distanziamento fisico a causa della pandemia, la ridotta socialità, l’incertezza contingente e la fatica della DAD hanno messo a dura prova emozioni e vivere quotidiano. Ma non ha fortunatamente mortificato l’entusiasmo e la voglia di provare di molti studenti. 

Cari ragazzi, tifiamo per voi e per la vostra personale soddisfazione! Comunque vada, e al di là di ogni campanilismo o senso di esclusività, siete orgoglio e vanto della nostra Scuola. Perché (ne siamo consapevoli e oltremodo convinti) la sfida più autentica ed entusiasmante non è tanto superare gli altri, ma se stessi…

In questo voi avete già vinto!