Ultima modifica: 3 Marzo 2021
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Quando memoria, poesia e emozioni si incontrano

Memoria, poesia e emozioni in 3A e 3B

Nei mesi di gennaio e febbraio gli alunni delle classi 3 A e 3B di Savigliano Borgo Pieve hanno condotto diverse esperienze parallele che si sono poi interconnesse, dando vita a un percorso variegato e multidisciplinare.

Partendo dal tema della memoria hanno indagato il valore, il significato e le diverse funzioni del fare memoria e del ricordare, sia relativamente alle esperienze personali, sia rispetto alla storia e alle vicende dei popoli e delle civiltà. In questo percorso si è innestata la lettura dei libri proposti dal premio letterario “Il gigante delle Langhe”, cui le due classi partecipano come giuria dei ragazzi.

La lettura del libro “ La musica del silenzio” di Luca Cognolato e Silvia Del Francia, ispirato alla storia vera di due bambini ungheresi sopravvissuti alla Shoah grazie all’operato di Giorgio Perlasca, li ha talmente coinvolti ed appassionati, che al termine della lettura avevano mille domande da fare, per cui è nata l’esigenza di scrivere ai protagonisti  per mantenere un legame affettivo con loro e dare voce alle emozioni e ai quesiti emersi. Per dare una continuità a questa coinvolgente esperienza di lettura si è proseguito con l’albo illustrato “ Il cavaliere delle stelle – la storia di Giorgio Perlasca” in cui  la vita di Giorgio Perlasca viene raccontata come una fiaba. Le fiabe portano allo scoperto i mostri, ma ci rivelano che c’è sempre un eroe pronto a sconfiggerli, garantendoci il lieto fine. Come gli eroi di molte fiabe, Giorgio Perlasca era un uomo normale, ordinario, che ha scelto di sconfiggere i mostri “in divisa” del suo tempo.

Parallelamente gli alunni hanno condotto un laboratorio di poesia, che si è rivelata essere un’esperienza appassionante, che ha permesso ai bambini di scoprire che con il linguaggio si può giocare e si possono dire cose molto belle in modo originale. I bambini hanno “fatto poesia” nel senso che  hanno scritto per sé e per esprimere i propri sentimenti e le proprie emozioni. La sfida è stata quella di sperimentare il gioco della poesia attraverso scritture e riscritture di testi poetici partendo dall’analisi e comprensione dei suoi meccanismi costitutivi. “Ode al pomodoro” di Pablo Neruda li ha visti alla prova con la lettura espressiva accompagnata da una base musicale e con la scrittura di nuove odi.

I due percorsi sono poi confluiti nella celebrazione della Giornata della Memoria: gli alunni delle classi 3 A e 3B hanno ascoltato, lavorato ed interpretato  la poesia “La farfalla” scritta da Pavel Friedman, un bambino che ha vissuto per anni in un ghetto. Hanno costruito con la tecnica dell’origami delle farfalle di carta in 3D e il 27 gennaio, con una cerimonia commemorativa, le hanno installate su un cartellone a ricordo e come simbolo dei bambini morti durante la Shoah.

A documentazione delle esperienze una presentazione con un estratto delle lettere scritte dagli alunni della 3A e un video con la lettura di alcune poesie scritte dagli alunni della 3B.

Presentazione alunni classe 3A

Video alunni classe 3B