Ultima modifica: 7 Maggio 2021
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ALLA SCOPERTA DELLE NOSTRE EMOZIONI INSIEME AD UN SIMPATICO MOSTRO

Laboratorio di educazione alle emozioni a cadenza settimanale per i bambini della sezione Arancione.

Nel corso dell’anno scolastico i bambini della sezione Arancione sono stati protagonisti di un laboratorio di educazione alle emozioni, il quale si è proposto di offrire ai bambini la possibilità di:

  • Manifestare i propri stati d’animo;
  • Conoscere e riconoscere le emozioni;
  • Raccontare sensazioni;
  • Riconoscere le emozioni altrui;
  • Rafforzare l’autostima e la fiducia nel rapporto con gli altri;
  • Discriminare le diverse espressioni e mimiche facciali, la postura, il tono della voce ed il linguaggio non verbale del corpo;
  • Sviluppare atteggiamenti di apertura e condivisione dei propri problemi;

Durante il laboratorio sono state trattate le emozioni primarie: felicità, tristezza, paura, rabbia e calma.

L’intero percorso ha avuto come filo conduttore le avventure di un simpatico mostro protagonista del libro “I colori delle emozioni” di Anna LLenas. Grazie alla lettura di questo racconto è stato realizzato un percorso con cadenza settimanale, della durata di circa un’ora, volto ad “alfabetizzare alle emozioni”, data l’esigenza di fornire al bambino gli strumenti indispensabili per conoscere tale linguaggio. L’azione didattica si è soffermata in particolar modo su ciò̀ che il bambino prova in una precisa circostanza, per aiutarlo ad analizzare le diverse emozioni e sensazioni percepite fisicamente e dar loro un nome. È infatti convinzione delle insegnanti che, attribuire un nome all’emozione provata, aiuterà i bambini non solo a conoscere i propri stati d’animo, ma a distinguerli successivamente, in sé stessi e negli altri, in un allenamento che durerà tutta la vita.

La novità̀, l’incognito, la rabbia, la felicità sono alcuni degli aspetti emotivi su cui ruota l’intero percorso in cui vengono trattate le diverse emozioni da un punto di vista ludico, creativo, espressivo e musicale. 

I bambini hanno dato il via al laboratorio dipingendo su un cartellone i cinque barattoli colorati delle emozioni: gioia (giallo), tristezza (blu), rabbia (rosso), paura (nera) e calma (verde). Tale cartellone ha permesso ai bambini di avviare le attività con un momento di riflessione, condivisione ed ascolto dei propri stati d’animo e di quelli dei compagni. Ad ogni barattolo colorato è stata inoltre associata una forma geometrica per agevolare la comprensione e allenare l’associazione.

La motivazione dei bambini per il laboratorio è andata crescendo grazie anche alle numerose lettere inviate alla classe dal “Mostro delle emozioni” che spesso e volentieri chiedeva l’aiuto dei bambini per rispondere a particolari quesiti che coinvolgevano la sfera emozionale.

Fra queste attività particolare successo hanno avuto l’esperienza di pittura libera con sottofondi musicali tristi o allegri, la “caccia alle emozioni” delle persone ritagliate da riviste e giornali e l’associazione delle diverse emozioni a suoni e rumori della città.

I bambini, incontro dopo incontro, sono riusciti a riflettere su aspetti importanti della loro quotidianità ed a comprendere che ciascuno di esso è accompagnato da specifiche emozioni che meritano di essere ascoltate ed affrontate. Hanno altresì appreso che le emozioni possono manifestarsi con intensità differente come nel caso della rabbia, per cui è stato creato un apposito termometro per misurarla e perché no, controllarla prima che arrivi al livello massimo.

Oltre a “I colori delle emozioni” sono stati letti altri libri inerenti il tema, tra cui “Io non ho paura” di Crisp e Wildish che ha permesso ai bambini di parlare delle proprie paure e di trovare soluzioni per superarle.

Il laboratorio sta ormai volgendo al termine e presto il “Mostro delle emozioni” saluterà i suoi bimbi della sezione Arancione, tranquillo del fatto che nonostante la complessità del mondo nel quale vivono, hanno creato le basi per affrontare le emozioni che accompagnano loro e le persone a cui vogliono bene nella quotidianità delle esperienze che vivono.